Termovalvole - obblighi e vantaggi | Double-B

Termovalvole – obblighi e vantaggi

Termovalvole – obblighi e vantaggi


Avete provveduto ad installare le valvole termostatiche nel vostro appartamento?

Se non l’avete ancora fatto è sicuramente ora di attivarsi ed adeguare gli impianti alla direttiva europea sull’efficienza energetica (art.9 del D.lgs 102/2014) che obbliga ai condomini con riscaldamento centralizzato di installare un sistema di contabilizzazione e regolazione del calore.

Questo adeguamento aiuterà a risparmiare energia e a ridurre gli sprechi con un riscontro positivo sull’ambiente e sui costi annui. Le termovalvole e i contabilizzatori dovranno essere, per legge, applicati ad ogni calorifero presente in casa e consentiranno di regolare la temperatura di ogni singolo locale.

I contabilizzatori vi consentiranno di rilevare i vostri consumi e pagare il corrispettivo effettivo con notevoli risparmi in bolletta – con un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale.

 

I lavori

L’installazione delle termovalvole può richiedere anche 2 o 3 settimane e questo è decisamente il periodo migliore per cominciare i lavori che devono essere eseguiti a riscaldamento spento.

Inoltre, le temperature di questi giorni possono agevolarvi anche se vorrete cogliere l’occasione per eseguire altri piccoli lavoretti che possono contribuire alla riqualificazione energetica del vostro appartamento.

le termovalvole infatti non risolvono tutti i problemi di dispersione energetica se in casa avete ancora delle vecchie caldaie o delle vecchie finestre che non vi isolano a sufficienza.

 

Occhio ai costi

Come dicevamo termovalvole e cotanbilizzatori possono contribuire a ridurre le spese di casa. Tenete presente che i contabilizzatori, per misurare il calore che il radiatore cede all’aria della vostra stanza, è dotato di due sonde: una rileva la temperatura del radiatore, l’altra quella della stanza.

Quello che può far aumentare i consumi quindi sono due casi:

  • La temperatura troppo alta che si imposta nella stanza;
  • La dispersione in stanza (spifferi, finestre aperte, mancanza di isolamento);

Per questo, se avete ancora vecchi infissi è senza dubbio giunto il momento di prendere in considerazione l’idea di sostituirli. Tenete presente nuovi infissi dotati di doppio vetro possono abbattere i consumi fino al 30% ecco quindi che, con i soldi che risparmierete in bolletta, vi sarete presto ripagati l’investimento che farete per migliorare la qualità della vostra vita.

 

Se invece avete da poco sostituito gli infissi fate comunque attenzione a queste piccole accortezze:

  • Fate arieggiare la stanza quando i termosifoni sono spenti per evitare inutili sprechi di consumi
  • Scegliete le ore più calde della giornata per aprire le finestre, questo vi aiuterà a non raffreddare eccessivamente la stanza.
  • Per ricambiare completamente l’aria di una stanza è sufficiente aprire le finestre per soli 5 minuti, tutto il tempo in più farà solo raffreddare le pareti con un conseguente aumento dei consumi per riportare il livello di temperatura a quello desiderato.

 

Le agevolazioni fiscali

Se siete in affitto, la spesa sostenuta per l’installazione di termovalvole e contabilizzatori è a carico del proprietario di casa. Se invece abitate in un appartamento di proprietà la spesa sarà a vostro carico e dovrà essere ripartita con il resto dei condomini.

I costi che dovrete pagare per i lavori di riqualificazione energetica sono detraibili. Infatti potrete usufruire di un rimborso fiscale pari al 65% se l’adeguamento avviene contestualmente a un intervento per aumentare l’efficienza energetica. Oppure del 50% se deciderete di intervenire solo installando i contabilizzatori e le termovalvole.

 

Si può evitare l’adeguamento?

Le sanzioni legate al mancato adeguamento oscillano da un minimo di 500€ a un massimo di 2500€. Ma se sussistono determinate condizioni l’intervento potrebbe essere evitato. Il decreto infatti sancisce che, se esistono reali impedimenti dovuti a problemi tecnici e/o ad una spesa eccessiva non commisurata al reale risparmio energetico eventuale, potreste essere esonerati dall’obbligo di adeguamento. Ovviamente tali condizioni dovranno essere certificate e notificate da un tecnico qualificato.