Agevolazioni fiscali per l’acquisto della tua prima casa

Agevolazioni fiscali per l’acquisto della tua prima casa


Agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa

Acquistare la prima casa è il sogno di tutti. Il bonus prima casa prevede molte agevolazioni per chi vuole acquistare la sua abitazione principale. In questo articolo esamineremo i vantaggi fiscali per comprare la prima casa e quando si perde il diritto alle agevolazioni.

Acquisto della prima casa: agevolazioni

L’imposta agevolata è il primo supporto statale. Con l’acquisto di una casa da un privato (o un’azienda non soggetta all’IVA) le imposte sono seguenti:

  • L’imposta di registro è ridotta al 2% (trattandosi di abitazione, potete scegliere però di far calcolare l’imposta di registro sul valore catastale (prezzo/valore) e non sul valore di mercato)
  • L’imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • L’imposta catastale fissa anch’ essa di 50 euro

Per chi acquista la prima casa per successione o donazione sono previste delle agevolazioni se l’acquirente è in possesso dei requisiti. Si applica quindi l’ imposta ipotecaria fissa di 200 euro.

Se acquistate la casa direttamente dal costruttore pagherete l’IVA ridotta al 4%. Invece se comprate la casa da una società diversa dall’impresa costruttrice, sborserete:

  • imposta di registro ridotta al 2%
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro

 

E’ stata inoltre estesa la possibilità di beneficiare del 50% sull’Iva versata per l’acquisto di immobili ad alta prestazione energetica (immobili in Classe energetica A e B).

 

Bonus prima casa

Essendo l’acquirente dovrete essere in possesso dei requisiti “prima casa”. Servirà un atto successivo da integrare all’atto di compravendita. Le agevolazioni vengono riconosciute solo agli immobili non di lusso, appartenenti ad una delle seguenti categorie catastali:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile)
  • A/3 (abitazioni di tipo economico)
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare)
  • A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare)
  • A/6 (abitazioni di tipo rurale)
  • A/7 (abitazioni in villini)
  • A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi)

Le agevolazioni riguardano anche le pertinenze, classificate o classificabili nelle categorie catastali destinate in modo durevole all’abitazione principale.

  • C/2 magazini e locali di deposito
  • C/6 rimesse e autorimesse
  • C/7 tettoie chiuse o aperte

 

 

Condizioni per acquistare un immobile con il bonus prima casa.

Da legge, per usufruire del bonus prima casa:

  • L’ immobile deve trovarsi nel territorio del commune della vostra residenza. Se siete residenti in un altro comune dovrete trasferire la residenza in quello dove si trova la casa entro 18 mesi. La dichiarazione di voler effettuare il cambio di residenza deve essere contenuta nell’atto di acquisto a pena di decadenza!
  • L’ immobile deve trovarsi nel territorio del comune in cui svolgete la vostra attività, anche non remunerata (per esempio attività sportive, volontariato o studio).
  • Se vivete all’estero per lavoro potete acquistare la casa nel comune in cui ha sede o esercita l’attività l’azienda per la quale lavorate.
  • Non potete essere titolari di diritto d’uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nello stesso Comune in cui richiedete l’agevolazione sull’acquisto della prima casa.

 

Agevolazioni “prima casa” per chi possiede già un’abitazione.

Le agevolazioni spettano anche se avete già acquisito una casa con il bonus “prima casa”, a patto che ci sia stata la vendita della casa in vostro possesso entro un anno dal secondo acquisto.

Inoltre nell’atto d’acquisto della nuova casa deve risultare il vostro impegno a vendere l’immobile entro un anno. Se non riuscirete a vendere il primo immobile entro un anno dall’acquisto del secondo, potrete sottoporre all’Agenzia presso la quale avete registrato l’atto, la dichiarazione di impossibilità di vendere la casa, chiedendo la riliquidazione dell’imposta dovuta e il calcolo degli interessi che vi toccherà pagare.

 

Le condizioni che fanno decadere le agevolazioni

Perderete le agevolazioni se le dichiarazioni previste dalla legge nell’atto di compravendita sono false. Le agevolazioni decadono anche se siete residenti in un altro comune e non avete trasferito la vostra residenza in quello in cui si trova l’immobile acquistato entro i termini previsti.

Perderete il diritto ai benefici anche nel caso in cui venderete o donerete l’immobile acquistato con regime agevolato prima che siano trascorsi 5 anni, salvo il caso in cui comprerete un’altra casa da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi.

Le conseguenze della decadenza dalle agevolazioni sono onerose perchè dovrete versare le imposte risparmiate, gli interessi e una sanzione pari al 30% dell’imposta.